La boa ti tiene a galla anche quando sei pesante e sei spinto giù dal peso della vita, tu continui a galleggiare.
La boa è una palla vuota, piena d’aria, morta e un pò anonima. La boa non cambia con le stagioni, è un stabile elemento artificiale a cui piace ballare al ritmo delle onde. La boa ti tiene ancorato ad un punto specifico dell’immensità del mare e dell’universo, però a differenza dell’ancora, la boa è sempre esposta alla luce e all’aria e guarda sempre il cielo. È una protagonista della superficie del mare che veste colori sgargianti, a cui piace ricevere attenzioni.
Quando navighi nella larga vastità della vita e del mare, la boa è quella presenza che non ti farà mai sentire perso. La boa previene che le onde e le correnti ti trascinino via, che le mode, le tendenze, la massa dell’acqua e l’uniformità del blu ti trasportino lontano. La boa è un limite, che qualcuno ha creato e imposto. Sta a te come gestirlo, accettarlo, oltrepassarlo.
La boa è una madre, una sorella, una nonna. La boa è un’amica del cuore, una compagna di vita, un’amante passionale.
La boa rimane, mentre tu puoi scegliere di navigare, di ritornare, di restare e poi perderti di nuovo nell’infinità del mare.
