aria stretta

In tempi di maggiore compassione
L’egoismo ci difende,
come una barriera di mattone,
ci isola dalle altrui vicende

Sorrisi falsi, promesse fragili
Eccessi in tutto, ansie varie
Dita scorrono fra le immagini

Tra le mani spese infinite
Marchi rossi e doloranti
Ai mercati facce agguerrite
troppi passanti,
file giganti

Taglia unica, la puoi cambiare
colore non mio, orrendo
Scegli tu, non posso aspettare
ti giuro che non mi offendo

Sole splendente, cielo azzurro
oggi mi vesto tutt@ di nero
Prendo un caffè al volo e corro
perché altrimenti sclero

Non mangio che è meglio
ma a bere bevo, per il meglio
E se incontro lui? Il suo parere?
Panico, ma il nero farà il suo dovere

La famiglia aspetta
l’interrogatorio pure
l’aria mi è stretta
evito con fatica
nuove rotture